22/03/12
VI° Scatto
FOTOALBUM DELLA GIORNATA
Siamo andati a Oregina alla chiesa di Nostra Signora di Loreto e abbiamo iniziato le riprese. Faceva un caldo pazzesco e abbiamo fatto un sacco di salite, ma ne è valsa la pena!
Siamo riusciti a finire le riprese senza ripetere troppe volte e il panorama era molto bello. Quando poi eravamo stanchi e assetati Chiara e Orietta ci hanno sostenuti con bibite fresche. Durante i vari "ciak" abbiamo chiacchierato e riso insieme di tante cose.
Tra una ripresa e l’altra Davide e Virginia hanno chiamato Giancarlo Falletti, il quale ha conosciuto sia Carlo che Alberto. Lo abbiamo ringraziato per l’intervista che ci aveva permesso di fare a Roma il 5 giugno. Gli abbiamo raccontato delle esperienze fatte questa settimana e delle scarpe colorate che abbiamo fatto insieme ad Aldo Moretti.
Siamo poi partiti per andare al cimitero di Staglieno.
Percorrendo un breve tratto di strada e salendo una rampa di scale si raggiunge la tomba di Alberto. Si trova sotto un pino e ha una lapide molto semplice: su di essa ci sono due foto, una di Alberto in montagna circondato dalla neve, l'altra è la targa che si trova all'Argentera. Attorno alle due foto è legato poi un semplice crocifisso in legno.
Appena arrivati abbiamo tolto gli aghi di pino che la ricoprono sempre; ci siamo poi messi in cerchio intorno alla tomba per ascoltare Bruno. Ci ha raccontato della loro amicizia: si raccontavano davvero tutto e si aiutavano a capire quale fosse la volontà di Dio in ogni momento.
Poi ci ha spiegato qual è il suo rapporto con Alberto oggi. Quello che mi ha colpito di più è stato il fatto che, per Bruno, Alberto è un punto fisso al quale fare sempre riferimento.
Siamo andati a Oregina alla chiesa di Nostra Signora di Loreto e abbiamo iniziato le riprese. Faceva un caldo pazzesco e abbiamo fatto un sacco di salite, ma ne è valsa la pena!
Siamo riusciti a finire le riprese senza ripetere troppe volte e il panorama era molto bello. Quando poi eravamo stanchi e assetati Chiara e Orietta ci hanno sostenuti con bibite fresche. Durante i vari "ciak" abbiamo chiacchierato e riso insieme di tante cose.
Tra una ripresa e l’altra Davide e Virginia hanno chiamato Giancarlo Falletti, il quale ha conosciuto sia Carlo che Alberto. Lo abbiamo ringraziato per l’intervista che ci aveva permesso di fare a Roma il 5 giugno. Gli abbiamo raccontato delle esperienze fatte questa settimana e delle scarpe colorate che abbiamo fatto insieme ad Aldo Moretti.
Siamo poi partiti per andare al cimitero di Staglieno.
Percorrendo un breve tratto di strada e salendo una rampa di scale si raggiunge la tomba di Alberto. Si trova sotto un pino e ha una lapide molto semplice: su di essa ci sono due foto, una di Alberto in montagna circondato dalla neve, l'altra è la targa che si trova all'Argentera. Attorno alle due foto è legato poi un semplice crocifisso in legno.
Appena arrivati abbiamo tolto gli aghi di pino che la ricoprono sempre; ci siamo poi messi in cerchio intorno alla tomba per ascoltare Bruno. Ci ha raccontato della loro amicizia: si raccontavano davvero tutto e si aiutavano a capire quale fosse la volontà di Dio in ogni momento.
Poi ci ha spiegato qual è il suo rapporto con Alberto oggi. Quello che mi ha colpito di più è stato il fatto che, per Bruno, Alberto è un punto fisso al quale fare sempre riferimento.
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